29 gennaio 2010

STATALE NON VEDENTE

A molti studenti è capitato, per errore, di sbagliare aula. Questa situazione si è presentata diverse volte a uno studente del nostro ateneo, nel settore di giurisprudenza, ma non per distrazione: lo studente é non vedente. Questi, per evitare l’inconveniente in futuro, ha chiesto che fosse messo sul muro adiacente alla porta di ingresso un foglio di carta con una scritta in braille (ovvero con dei fori per avere il rilievo) riportante il numero della sala.

In via Festa del Perdono, come negli altri poli della “Statale”, è presente l’ufficio del Sevizio disabilità ed Handicap, per venire incontro alle esigenze didattiche e motorie degli studenti diversamente abili, i quali sono tenuti a contattarlo all’atto dell’iscrizione. Come citato sulla homepage del suo sito, l’ufficio cerca di attuare la legge n°104, in vigore dal 1992, che favorisce l’integrazione sociale e l’assistenza delle persone handicappate. Ai disabili visivi che ne facciano richiesta viene proposto, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, un corso di mobilità e orientamento dove, in diverse sedute, vengono insegnati i concetti spazio temporali, la lateralità, tecniche di esplorazione, la lettura e l’orientamento con mappe tattili (riproduzioni in bassorilievo degli ambienti). Sembrerebbe il classico problema di mancata comunicazione dei servizi offerti agli studenti, ma non si tratta solo di questo.
Secondo il Regolamento relativo, ovvero il D.P.R. 503 del 1996, l’università aveva 180 giorni di tempo per adeguare i propri spazi pubblici, anche quelli vincolati dalla legge sui beni architettonici (con opere provvisorie), per favorirne l’accessibilità; in particolare il comma 4.3 dell’articolo 1 indicava necessario “predisporre apparecchi fonici, ovvero tabelle integrative con scritte in braille.” Facendo un semplice giro in università si nota la presenza delle rampe, dei posti riservati in biblioteca, dei montascale e dell’ascensore situato vicino ai bagni dell’atrio ma mancano sia le mappe tattili in ogni ingresso della sede centrale che le tabelle riportanti il numero dell’aula.

Certo, negli anni l’ateneo si è adoperato per venire incontro alle esigenze di tutti gli studenti. Ma per rendere realmente fruibili tutti gli spazi anche ai non vedenti, oltre alle mappe, occorrerebbero piste tattili come quelle che vengono poste sui pavimenti delle metrò o delle pensiline dell’Atm. Un corso di mobilità sembra il classico tappo che viene usato per arginare una falla. Ma per rendere realmente a norma i locali occorrerebbero metri di percorsi tattili Loges, linguaggio formato con impronte sulla pavimentazione. Purtroppo i costi per la posa delle nuove mattonelle sono piuttosto alti, e in un periodo di crisi e di tagli ai bilanci (nell’ultimo cda è stato discusso proprio il taglio del personale del Servizio disabilità), è difficile possano essere sostenuti.
Davide Contu

22 commenti:

  1. Ma questo è Davide Contu di Sinistra Universitaria? Lo stesso che si firma yeye86 per restare anonimo quando tempesta di commenti gli articoli di Studentimilano.it accusando la redazione di essere di parte perché ha osato raccontare in termini critici il comportamento della sua lista?

    È bastato cercare su google ed ecco cosa è apparso per yeye86:

    http://www.sinistrauniversitaria.net/index.php?option=com_comprofiler&task=userProfile&user=92&Itemid=69

    Evviva il giornalismo serio e indipendente di Vulcano!

    Che figura di merda! Magistrale complimenti!

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  2. Marco
    la madre dei cretini è sempre incinta e tu ne hai dato dimostrazione. Yeye86 è il nick che uso di solito x tutte le registrazioni, dal 2003 (anzi dal 1986 visto che mio fratello mi chiamava yeye). Sono registrato su Studentistatale da 3 anni...
    Si, sono stato eletto per SU, ma un articolo sui ciechi è indipendenza? E' indipendenza avere un webmaster che fa quel che fa e un redattore attaccato al potere cm un vitello alle poppe di una mucca?
    Sei pretestuoso....fatti una vita, commenta l'articolo anzichè parlare di fregnacce

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  3. Inoltre...io il nome lo metto tutto, per esteso, te sei un coniglio

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  4. Sì, indubbiamente sei lo stesso yeye86 che ha commentato su www.studentimilano.it.

    Stessi toni, stesse accuse, stesse illazioni.

    Si capisce la tua arrabbiatura, ma è difficile accusare altri di conflitto di interessi e giornalismo di parte quando si è poi così direttamente coinvolti negli eventi.

    È quasi patetico a ripensarci.

    È comunque un peccato accorgersi come dentro a Vulcano sia così forte la presenza di membri della Sinistra Universitaria e di tesserati ai partiti della sinistra. Ancora più triste accorgersi che il rispetto della sinistra e dei cosiddetti "democratici" per la libertà di stampa sia letteralmente sotto ai tacchi.

    Uguali a Berlusconi, solo più ipocriti.

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  5. In Vulcano ci sono 4 persone di SU su un totale, tra collaboratori e presenti assidui, di 30 studenti. 4 su 30 non credo sia una percentuale alta.
    Io non ho parlato di politica, anzi di sociale, perché sono in conflitto di interessi; fino a prova contraria, comunque, penso si possa essere attivi a livello politico in uni (anche se eletti nel cdf, un organo quasi marginale) e scrivere su un giornale.
    Vulcano è sempre stato esempio di imparzialità, non nasce per secondi fini come Studentimilano.
    Per convincerti della mia buona fede, ti invito questo giovedì a venire alla nostra riunione di redazione, così capirai l'abbaglio che hai preseo.
    Preferirei ti firmassi e scusa la mia reazione.
    Davide Contu

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  6. Io sono venuto alle vostre riunioni due volte tempo fa, nell'aula di SU.

    Non ho mai visto più di 6 persone contemporaneamente.

    Siete così indipendenti da SU che vi riunite nella loro sede, simboli di partito alle pareti, volantini, locandine, copie del Manifesto e de l'Unità, militanti che entrano e che escono, che usano i computer e stampano materiale.

    Con le tue parole screditi la tua redazione e con essa tutto il giornalismo studentesco.

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  7. Questa polemica sta andando troppo oltre i limiti del buon gusto. Non mi sembra bello che voi di Studenti Milano usiate questo spazio per screditare un vostro giornale concorrente inventando di sana pianta eventi episodi e altro.
    Vulcano si riunisce nell'AULETTA A di via Festa del perdono. Un auletta che l'università ci ha concesso per due ore alla settimana e che usano anche altre associazioni.
    L'auletta di SU è l'AULETTA PESCI e non centra nulla con la nostra.
    Se tu hai dei problemi con Davide Contu sarebbe più civile ed educato che te li risolvessi con lui senza raccontare falsità solo per raggioni di concorrenza.
    Altre fandonie su Vulcano e ricorriamo a mezzi legali.
    Con rammarico
    Danilo Aprigliano

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  8. Caro Danilo Aprigliano, vicedirettore di Vulcano (sei anche tu un rappresentante di Sinistra Universitaria o sbaglio?)

    Il motivo per cui sono venuto a scrivere qui è che il redattore/militante Davide Contu, anonimamente, è venuto a insultare noi redattori sul nostro sito, accusandoci ci essere tendenziosi e affiliati politicamente, cosa che ci teniamo a ribadire fermamente non siamo... a differenza di quanto siete voi.

    Non ci posso fare molto se yeye86 considera maturo e responsabile questo comportamento, dovresti crtiticarlo anche tu, alla luce poi del fatto che siete entrambi militanti della stessa lista/partito nonché autori dello stesso giornale.

    Per quanto riguarda "i mezzi legali", devo trarne una nuova e amara conferma di come i "democratici" e i "forzisti" convergano su molti punti, tra cui la "gestione" della libertà di espressione, frapponendo subito le minacce di querela "à la Berlusconi" a qualunque critica scomoda, specialmente se fondata.

    Ci posso fare poco se le prime volte che ci siamo riuniti nell'aula accanto al laboratorio informatico ho imboccato per errore la porta che conduce all'aula della vostra lista e vi ho trovato alcuni di quelli che poi avrei saputo essere i membri della redazione di Vulcano, tra cui anche il direttore Laura Carli. Farete anche le riunioni in un'altra auletta, ma vi ritrovate anche in quella di SU, naturalmente solo per caso e solo quelle due volte.

    Ma sono interessato a conoscere quali sono i limiti del buon gusto, secondo Danilo Aprigliano.

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  9. Danilo, riporto il link per chi volesse leggersi i messaggi dei vari anonimi (alias?) che insieme a yeye86, (Davide Contu) hanno tempestato di accuse e critiche Studentimilano.it

    http://www.studentimilano.it/editoriali/779-il-campus-che-non-ce?start=14

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  10. La libertà di parola è concessa dalla Costituzione; questa non concede il diritto di insultare. Il tuo comportamento in questi commenti è deplorevole, si attacca a quisquiglie. Per trasparenza rispondo: yeye86 è il mio account che, come tu sai, è spesso un acronimo ed è attivo dal 2005. Ho commentato, come mi era concesso, indicando il mio punto di vista a cui, Giorgio, che conosco, ha risposto.
    Ora: è più corretto ciò che ho fatto io o quello che hai fatto te (cercare di insultare Vulcano, giornale Veramente indipendente da 8 anni e una persona firmandoti in anonimo?)
    La tua visione della vita è aberrante: cercare di fare politica deve essere una cosa gravissima ai tuoi occhi: ebbene si può fare come scrivere, e, per onestà intellettuale, non affronto temi politici.
    Spero che finisca questa diatriba perchè è becera, altrimenti ricorrerò io stesso alle vie legali.
    Davide Contu
    Ps: leggi l'articolo...

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  11. Caro Marco, redattore di Studenti Milano,
    sono anche io un rappresentante di Su (in cdf di lettere)e non l'ho mai nacosto a nessuno. Lo è anche il tuo capo, Giulio Formenti (rappresentante agli organi superiori), e lo sono alcuni altri redattori del tuo giornale, accompagnati da ex di Su, passati ad altre liste, candidati alle elezioni universitarie e trombati.
    Dunque "a differenza di quanto siete voi", come tu scrivi nel tuo commento quasi a voler rivendicare una presunta superiorità morale, non è chiaro su cosa si fondi e a cosa si riferisca.
    I commenti che fa un redattore del nostro giornale ai vostri articoli (per sua libera scelta e iniziativa, com'è suo diritto) non giustificano delle palesi menzogne inventate ad hoc per screditare la testata o qualcuno dei suoi membri.
    Anche il tuo direttore e molti dei membri della tua redazione sono spesso nell'auletta di Su. Forse loro hanno qualche privilegio morale in più che gli consenta di farlo senza essere collusi mentre noi lo siamo a prescindere?
    Io sono diventato rappresentante degli studenti molto dopo essere entrato nella redazione di Vulcano. E il nostro giornale è sempre stato tra i più critici verso la lista (controlla i post del blog, nella sezione università).
    Voi di Studenti Milano mandate le vostre comunicazioni nella mailing list degli studenti attraverso il canale di Su (invito chi legge a verificare cercando nella propria casella postale). Chi è più colluso?
    In ogni caso ribadisco: basta fandonie. Il Feltrismo, se proprio volete usarlo, non usatelo contro i vostri concorrenti. E' da bambini.
    Danilo Aprigliano

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  12. Sono veramente stufa. Non accetto accuse di “collusione”, considerando che il direttore di Studenti Milano, Giulio Formenti, è un rappresentate eletto agli organi superiori (Cidis) per Sinistra Universitaria, che il fondatore di Studenti Statale, il diretto antecedente del vostro sito, è Dino Motti, ex senatore accademico e tra i promotori della lista suddetta. Senza ricordare l’episodio, già citato da Danilo, dell’utilizzo improprio della mailing list dell'università tramite password possedute solo dagli organi superiori. E poi ci scandalizziamo se Davide Contu scrive un pezzo sui non vedenti o se io mi permetto di mettere piede in Auletta Pesci per salutare i miei amici Danilo e Giuditta. Se è per questo abbiamo anche un redattore di Dèmos (lista concorrente), e allora?
    Trovavo buffa questa presunta rivalità tra testate (in realtà piuttosto unidirezionale, visto che il nostro blog ha addirittura il link al vostro sito), ma queste lunghe polemiche sono noiose e non interessano a nessuno, lettori in primis. E soprattutto mi sembra grave il tentativo di screditarci inventando di aver partecipato a riunioni di redazione quando non si è nemmeno ben informati su dove si svolgono.
    Ti è antipatico Davide Contu? Trovi villani i suoi commenti? Legittimo. Ma non tirare in ballo Vulcano, che non monitora come in un romanzo di Orwell la vita privata dei suoi collaboratori, liberi di navigare su internet e lasciare commenti senza l’assenso preventivo del Grande Vulcano.
    Ti consiglio francamente Marco, di non prestarti a querelle personali che nulla hanno a che vedere con il giornalismo universitario.
    Pensiamo a fare dei buoni articoli per favore, che il giornalismo d’assalto di cui parlavano i vostri volantini non è cercare il nick di Contu su Google. Impieghiamo meglio il nostro tempo, tutti quanti.
    Laura Carli

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  13. Vi direi di ascoltare il consiglio di Totò, nella famosa lettera del film "Totò, Peppino e la Malafemmina": se siete "studenti che studiano", e dovete prendervi "una laura", allora "tenete la testa al solito posto, cioè sul collo".
    E smettetela di perdervi in chiacchiere.
    I fratelli Caponi (che siamo noi, chiusa parente.

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  14. Mamma mia, devo aver toccato un nervo scoperto. :D:D:D:D

    Volevo solo farvi notare che è stato proprio Davide Contu ad iniziare questo assurdo balletto di accuse venendo su Studentistatale.it a scrivere le stesse accuse che anche il vostro direttore Laura Carli ha testé ripetuto.

    Io sono solo passato di qui per fargli sapere che yeye86 (e adesso sospetto anche voialtri) non è più un commentatore anonimo...

    Lungi dal vedervi come testata indipendente devo dedurne quindi che vi identificate come una estensione della lotta intestina tra le correnti di SU? Gli attacchi personali tra membri della Sinistra Universitaria sono difatti il leitmotiv dei tanti commenti (di SU o di Vulcano?) pubblicati qui e sull'altro sito. Giusto per vostra informazione non vedo Giulio da prima di natale e adesso credo sia in Erasmus a Marsiglia. Dino il web-master l'ho visto solo una volta di sfuggita.

    Che tristessa. Giovani giornalistini politichini che imitano lo scenario nazionale a partire proprio dai vizi.

    Ragazzi, ho letto e sentito abbastanza, vi saluto e vi lascio nel vostro brodo, la prossima volta che vorrete venire a fare una divertente "scorribanda punitiva" mediante i commenti di Studentistatale.it sappiate che verrete accolti con un fiore in bocca, il sorriso e tanta, tanta comprensione umana.

    Siete evidentemente stressati.

    Con amore.

    Totò

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  15. "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire": yeye86 era già un commentatore prima ancora che esistessi come entità parlante e dotata di intelletto. Ripeto, StudMilano per me è fazioso, opinione libera di cittadino italiano e non la cambio.
    Smettila con questa idiozia...eppoi la tua spiegazione è simile a "Berlusconi è un editore libero, non mi ha mai imposto nulla."
    Comunque basta, sei caduto nel ridicolo, di Totò non hai nulla, neanche la bombetta.

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  16. Ma che noia! Invito Davide e Marco a lasciare che siano i LETTORI a giudicare se gli articoli sono più o meno obbiettivi e ben fatti. Questa polemica è noiosa e ci fa soltanto fare brutta figura con chi viene sui nostri siti (tutti e due) per trovare articoli interessanti e non liti da bar che hanno lo spessore di uno speciale di Bruno Vespa.

    Ultima cosa: io non ho accusato nessuno. Non ho mai detto che StudentiMilano è un sito schierato. Ho solo risposto alle accuse di Marco con dei fatti verificabili da tutti, volti a dimostrare non la faziosità del sito, ma come le accuse mosse a Vulcano possano essere estindibili, anche in modo più consistente, anche a StudentiMilano e ad ogni altra testata universitaria.

    Ribadisco l'invito a impiegare meglio le proprie energie, sperando che questa volta venga accolto.
    Con simpatia
    Laura Carli

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  17. Giulio Formenti7 febbraio 2010 21:09

    Come qualcuno giustamente ha scritto, nel mio attuale soggiorno all'estero non ho seguito particolarmente gli sviluppi della vita universitaria. Di passaggio a Milano e su suggerimento di alcuni ho letto questo bizzarro flame, la cui unica origine è rintracciabile nel precedente ed eguale episodio ivi segnalato accaduto sul nostro sito. Trovo in realtà poco utile la segnalazione visto che questo blog - e meno che mai i commenti- non sono particolarmente visitati se non dai soliti noti.
    Visto che ormai ci sono ci tengo a correggere alcune imprecisioni "ad effetto" scritte da Danilo:
    - sono l'unico rappresentante eletto con SU o con altre liste facente parte della redazione (più di 40 membri effettivamente assidui - almeno prima che partissi)
    - non ci sono ex-eletti nelle file di SU trombati in altre liste facenti parte della redazione di Studentimilano.it (l'unico possibile riferimento è falso)
    - l'unico redattore che frequenta l'auletta PESCI (SU) è il sottoscritto
    - il nocciolo duro della redazione di Vulcano (quei 5-6 che scrivono la quasi totalità degli articoli) è "costantemente" nell'auletta di SU e Davide Contu ha espressamente detto di voler "far diventare l'auletta Pesci l'auletta di Vulcano". Proposito ilare ma in via di attuazione. Peraltro ritengo che Vulcano così come tutte le altre associazioni studentesche della Statale soffrano ingiustamente la carenza di spazi che l'amministrazioni gli offre.

    Concludo dicendo che come studente, come elettore di centrosinistra, come liberopensatore, come uomo, come rappresentante degli studenti la bagarre di Sinistra Universitaria, le bagarre del PD, le bagarre tra giornalini universitari mi sembrano terribilmente vacue e idiote. Qualcun'altro lo ha affermato più volte in questo "scambio di opinioni" ma ha contemporaneamente perpetuato questo stato di cose.

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  18. C'entra coi ciechi di cervello

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