4 gennaio 2010

RASSEGNA TEATRALE STAGIONE MILANESE - PARTE SECONDA


“Fatti non foste a viver senza teatri, / ma per seguir, a prezzi scontati, spettacoli e canoscenza"*

“Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario”. (Charles Baudelaire)

Gennaio. Il primo mese del nuovo anno è con alta probabilità del Teatro Carcano, che propone da un lato un grande classico dell’antologia pirandelliana, “Il giuoco delle parti”(13-24/1), regia di Marcucci e Courir; dall’altro l’ultimo successo della goliardica e dinamica Lella Costa, “Ragazze”(27/1-14/2), che guida gli spettatori in un appassionata analisi dell’animo femminile.
Al Teatro Allianz, dal 27/1, dopo “We will rock you”, il musical cult “Cats”, regia di S. Marconi, regia associata e coreografie inedite di D. Ezralow, e musiche affidate a un’orchestra dal vivo.

Febbraio. Al Piccolo Teatro di Milano, “20 novembre” (5-28/2) di L. Norén, monologo ispirato alla tragedia del diciottenne omicida che nel 2006 uccise nel liceo della cittadina di Emstetten, in Vestfalia, 30 persone tra alunni e professori. Dal 7/2, al Teatro Nuovo, “Dante legge Albertazzi”, reduce delle letture calviniane.
Molto interessante appare invece la proposta del Teatro Leonardo, che con “Quasi perfetta”( 2-14/2), sempre frutto dell’ingegno della Compagnia teatrale “Quelli di Grock”, mette in scena il tema dell’anoressia. Rappresentato in tutta Italia e all’estero.

Marzo. Il mese di marzo si aprirà con la rappresentazione, nella nuova sede del Teatro Elfo (C.so Buenos Aires 33; 6-7/3), per la prima volta, dell’edizione integrale di Angels in America, di cui avevamo già parlato per il mese di novembre.
Al Teatro Leonardo troviamo invece “La regina della neve”(2-7/3), dalla fiaba di Andersen, produzione Quelli di Grock, rappresentazione metaforica dei vari passaggi della vita e delle difficoltà da superare insite in ogni cambiamento.
“Arlecchino servitore di due padroni”, spettacolo dei record di C. Goldoni, regia di G. Strehler, messa in scena di F. Soleri, giungerà al Piccolo Teatro di Milano dal 2 al 21/3. Rappresentato in 40 Paesi del mondo e in oltre 200 città, ha superato le 2.600 recite e due milioni e mezzo di spettatori. Infine, da segnalare è “Le bocche inutili”(11-28/3), a cura di Raimondi e Massimilla, testo teatrale inedito di S. De Beauvoir sul conflitto tra legge civile e morale, presso Pacta dei Teatri.

Aprile. Sempre al Pacta dei Teatri, dal 28 al 30/4, interessante risulta la messa in scena del testo di Eliot, “Terra desolata”, cult al 15°anno di repliche.
Mentre da non perdere è l’interpretazione al Teatro Nuovo di Leo Gullotta, in “Il piacere dell’onestà”(20/4- 2/5), commedia pirandelliana incentrata sulla fobia della società per l’onestà, intesa come valore dimenticato o ignoto.
Maggio. Due sono le iniziative interessanti per questo mese. Uno: il Teatro Elfo Puccini, dal 4 al 30/5 mette in scena “Happy family”, spettacolo di A. Genovesi ispirato all’ultimo film di Gabriele Salvatores, della stessa compagnia che aveva portato il testo al successo. Due: il Teatro Leonardo ospita la casa editrice Marcos y Marcos, che propone iniziative e letture le più varie.

Come andare a teatro senza il becco di quattrino (o quasi): riduzioni e sconti. Se sei uno studente della Statale sappi, o studente, che hai diritto a sconti e riduzioni. Come? Consultando la mail personale dell’Università Statale di Milano, con frequenza regolare Aldo Milesi, tramite l’indirizzo studiurp@unimi.it, responsabile del progetto “Studio di fattibilità dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico” (Via Golgi, 19-tel. 02/50314600), invia promozioni e riduzioni per i maggiori teatri milanesi (Piccolo, Litta, La Scala, Leonardo,etc). Basta cliccare sul link offerto, e acquistare, presentando la tessera universitaria!

Discorso a parte va invece fatto per il Teatro alla Scala: sapevate che si può assistere a tutti gli spettacoli a 10/7.50 euro?! Come? L’Associazione musicale “L’Accordo”, ufficialmente incaricata dal Teatro, mette ogni giorno a disposizione 140 biglietti numerati di galleria, da acquistare due ore prima dell’inizio dello spettacolo presso la Biglietteria Serale del Teatro in Via Filodrammatici. In pratica consultando gli orari, ma tendenzialmente per l’opera serale presentandosi alle 13, ci si iscrive nella lista degli addetti de “L’accordo”. Intorno alle ore 17-18 si terrà l’appello di chi si è iscritto alla lista. All’atto dell’appello l’aspirante all’acquisto, iscritto in lista e fisicamente presente, riceverà una contromarca numerata secondo l’ordine della lista. La contromarca andrà consegnata presso la Biglietteria Serale del Teatro e darà diritto al ritiro di un solo biglietto. Sarà pure una gran fatica…Ma la soddisfazione di entrare alla Scala, al prezzo di un biglietto del cinema, vi assicuro è veramente unica!
Infine, altra iniziativa da non sottovalutare è il Pass Under30, che permette, al prezzo di 10E, di entrare nella newsletter del Teatro, essere informati su sconti, prender parte alle prove, last-minute riservati, visite, etc. Insomma, se volete andare a teatro solo per rimirare il lampadario, quantomeno fatelo risparmiando!

Valeria Pallotta

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